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Futuri candidati alle regionali? Prime ipotesi

Le elezioni regionali si avvicinano ed è giusto ipotizzare i possibili candidati augustani. Ovviamente le mie sono solo ipotesi, ancora niente di ufficiale è stato dichiarato.
Movimento 5 Stelle. Angelo Sicari, attivista che non conosco personalmente, ma sembra interessarsi di un tema cruciale e cioè la raccolta differenziata. Pino Pisani,Vice Sindaco dimessosi per problemi di salute che se dovesse riprendersi come tutta la città gli augura allora potrebbe seriamente entrare in corsa forte di più di 800 preferenze alle comunali.
Diventerà bellissima. Movimento che fa riferimento a Nello Musumeci, sembra avere in Marco Stella quale referente in città visto che nel settembre scorso è stato invitato ad una manifestazione organizzata dal movimento CambiAugusta.
Fratelli d'Italia. Dopo la deludente esperienza alle comunali sotto le spoglie di Prima Augusta, è d'obbligo misurarsi in questa competizione elettorale. Vincenzo Inzolia , già candidato Sindaco nel 2008 e candidato al Consiglio Comunale nel 2015, attuale coordinatore cittadino potrebbe provare ad inserirsi in un livello più alto.
Forza Italia. Non conosco l'attuale composizione, ma stando alle ultime elezioni comunali si può soltanto ipotizzare la scelta tra Paolo Amato e il figlio Corrado Amato che ha ben figurato alle comunali.
Partito Democratico. Dopo la difficile prova delle comunali, il PD deve provare a risalire la china e per farlo deve trovare un candidato autorevole che potrebbe essere Giambattista Totis. Un altro personaggio con caratteristiche simili è Michele Accolla anche se sembra al momento defilato, ma con le sue competenze potrebbe essere un serio candidato. Da valutare le ambizioni dei Giovani Democratici e FutureDem Luca Campisi  e Giuseppe Cannavà che hanno ben conquistato spazio in nei direttivi provinciali e regionali.
Coltraro. Deputato in carica, dopo le vicissitudini giudiziarie ancora tutte da chiarire e dopo la sconfitta del suo candidato alla comunali (Domenico Morello), potrebbe anche non ricandidarsi.

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