Passa ai contenuti principali

Elezione del Vice presidente del Consiglio comunale: possibili scenari

Dopo che Lucia Fichera è stata eletta Presidente del Consiglio comunale in seguito alle dimissioni di Marco Patti, adesso bisogna eleggere un Vice. Due sono i principali scenari, uno molto meno realistico dell'altro però:
1) Vice Presidente del Movimento 5 Stelle:
Visti i rapporti non idilliaci con l'opposizione che parla apertamente di una continua violazione delle regole e chiede le dimissioni di un assessore, il gruppo maggioritario potrebbe pensare di non aprire il dialogo e proseguire con il metodo intrapreso per la prima elezione:
- Mauro Caruso. Dopo la promozione della Fichera da Vice a Presidente, si può pensare ad una ulteriore promozione del capogruppo a Vice. In questo caso si aprirebbero nuovi scenari per l'elezione del nuovo capogruppo tenendo conto degli equilibri interni al M5S;
- Sarah Marturana. Suo il regolamento sul compostaggio domestico approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, ha presentato anche altre proposte e molto attiva sul tema sanità;
- Outsiders. Uccio Blanco e Giuseppe Dimauro sembrano godere di particolare fiducia all'interno del gruppo tanto da essere stati eletti entrambi nella commissione elettorale e nella commissione d'inchiesta il secondo. Tra l'altro Dimauro ha preso un voto dissidente durante l'elezione del Presidente. Marilena Russo, attuale Presidente della commissione bilancio nonché terzo componente dell'ufficio di presidenza...,promozione a vice?.
2) Vice Presidente dell'opposizione:
Qualora ci sia un accordo di pace con la maggioranza si aprirebbero diversi scenari:
- Irene Sauro. Entrambe le volte è stata lei la prescelta per concorrere alla Presidenza, ma si era certi di non avere i numeri. La candiderebbero in caso contrario?;
- Giancarlo Triberio. Durante la prima votazione per la vice presidenza, l'opposizione puntò senza successo su di lui;
- Enzo Canigiula. Forse il meno sgradito agli occhi dei pentastellati. Può sembrare poco, ma gli unici emendamenti accettati sul regolamento per il compostaggio portano la sua firma;
- Giuseppe Di Mare. Da quanto appare, gli stessi membri dell'opposizione vedono in lui la figura migliore per questo ruolo. Basterà?

Commenti

  1. certo nella prima ipotesi lo scenario meno verosimile sembra essere proprio quello della indicazione dell'ex presidente a vice.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Conosciamo l'amministrazione: Marco Niciforo

Dopo il diploma di maturità classica, Marco Niciforo si è laureato in Architettura con una tesi riguardante il Preliminare del Piano Regolatore Generale di Augusta. Esercita la professione di architetto dal 1996, conseguendo successivamente l'attestato di coordinatore sicurezza in fase di progettazione e realizzazione delle opere, per la certificazione energetica e di esperto in restauro. Consulente presso l'Università di Roma La Sapienza dal 2015, è stato componente della Commissione edilizia comunale, nonché consulente presso il Tribunale di Siracusa. Eletto con 271 voti di preferenza con la lista "Noi per la città" a sostegno di Nicky Paci, è componente della commissione Finanza e Bilancio. Promotore delle mozioni riguardanti la realizzazione del Piano di Protezione Civile e regolamentazione del traffico in zona Faro S. Croce. Le interrogazioni presentate riguardano lo sblocco delle pratiche di ricostruzione, il ripristino della bretella zona giardini pubblici...

Conosciamo l'amministrazione: Alfredo Beneventano del Bosco

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in radiologia, Alfredo Beneventano del Bosco lavora dal lontano 1985 presso l'Ospedale Emanuele Muscatello, di cui è Dirigente medico di 1 livello. Negli anni '90 è stato Assessore alla solidarietà in quota Democrazia Cristiana. E' stato eletto alle scorse elezioni comunali con 252 preferenze nella lista "Con Totis per Augusta - Ricostruiamo l'orgoglio dell'appartenenza", risultando il più votato (secondo l'altro eletto Francesco Lisitano con 249 preferenze). Componente della C ommissione i giene, sanità pubblica istruzione, ha presentato, ad oggi, due i nterrogazioni riguardanti la  manutenzione delle scuole e sulla trasparenza degli atti della Giunta. Socio della Società Italiana di Radiologia Medica, ricopre la carica di Commissario della Confraternita di "Maria SS. Immacolata".

I gruppi consiliari e la conferenza dei capigruppo

La conferenza dei capigruppo è ultimamente al centro delle polemiche politiche e mi sembra corretto far capire al grande pubblico di cosa si sta parlando. Partiamo dai gruppi consiliari . Ogni consigliere deve appartenere ad un gruppo che, in base all'articolo 10 del Regolamento delle adunanze, vengono costituiti in relazione alla lista di appartenenza o ad una diversa manifestazione di volontà. I gruppi devono avere una composizione minima di 3 consiglieri. Ogni gruppo elegge un capogruppo e se non c'è questa designazione allora lo diventerà in automatico il consigliere che ha ricevuto più preferenze alle elezioni. Qualora un consigliere manifesta la volontà di non appartenere ad un gruppo confluisce direttamente nel gruppo misto il cui capogruppo è il consigliere con più preferenze. Lo Statuto comunale prescrive anche, all'articolo 15, che ad ogni gruppo devono essere assicurati sede, personale, attrezzature e servizi necessari per l'esercizio delle loro funzioni n...