Passa ai contenuti principali

Post

Il Sindaco fa politica!

Spesso sento dire a candidati o eletti che loro non fanno politica. L'errore di fondo è associare la politica alla mera attività di propaganda a sua volta associata alle promesse non mantenute. Il concetto di politica è molto più profondo e per dimostrare che gli amministratori locali sono tra i soggetti principali della politica, riporto da definizione di "sistema politico" elaborato da Easton nel lontano 1965 che ho trovato nel libro di Donatella Della Porta "Introduzione alla scienza politica", casa editrice Il Mulino: "Il sistema politico è un sistema di interazioni attraverso le quali si realizza l'assegnazione autoritativa di valori scarsi in una data società. In generale, il processo di allocazione di valori (sia beni materiali che beni immateriali) in una certa società procede attraverso tre diversi modi: la consuetudine, intesa come insieme di norme tradizionalmente rispettate che regolano la sfera dei rapporti privati; lo scambio, c...

100 giorni di opposizione

Un primo post all'opposizione l'ho dedicato qualche giorno dopo l'assegno dei consiglieri per il parcheggio del Faro ( clicca qui ) in cui ho analizzato le motivazioni a base di quella scelta. Ora che è passato un po' più di tempo posso già delineare i principali motivi strategici che guidano le loro scelte. Visto che la loro impressione è che i Consigli comunali verranno convocati solo quando ci saranno proposte dell'amministrazione, hanno dovuto trovare il modo di essere determinanti per la scrittura dell'agenda politica cittadina. Aspettando le decisioni dei 5 stelle avrebbero assunto un ruolo totalmente passivo e senza poter rivendicare successo alcuno. Tuttavia, al tempo stesso, era necessario abbandonare un atteggiamento provocatorio o fine a sé stesso. Per fa ciò i consiglieri hanno diverse frecce al loro arco. Il primo a muoversi in questo senso è stato Di Mare quale promotore di diverse interrogazioni e mozioni su diversi temi, seguito a ruota da...

Consiglio Comunale del 28/09/2015

Aperta la seduta, diversi Consiglieri dell'opposizione hanno chiesto la parola per "fatto personale" parlando delle dichiarazioni dell'Assessore Schermi sul parcheggio del Faro (mi riservo di ampliare questo discorso dopo la seduta di Venerdì visto che c'è una interrogazione in merito) e dell'accesso agli atti, mentre il Consigliere Di Mare, vista una nota pervenuta a tutti i consiglieri in cui si parla di un certo tipo di atteggiamento tenuto da qualche ufficio comunale, ha proposto una Commissione d'indagine per chiarire la situazione. Il capogruppo 5 stelle appoggia l'iniziativa, ma il Segretario comunale fa notare che non essendo all'ordine del giorno si dovrà procedere presentando una proposta scritta. Viene eletta la commissione elettorale comunale che sarà formata da: Pasqua, Dimauro e Blanco. Viene eletto Russo il terzo componente dell'ufficio presidenza. Si passa alla trattazione del punto sulle tariffe TARI. L'assessore Sch...

Augusta-Avola, dissesto-riequilibrio. Differenze?

Ho appreso, durante un dibattito pubblico tra Sindaci, che ad Avola è stato approvato il piano di riequilibrio finanziario, evitando così il dissesto, e molti hanno chiesto perché ad Augusta invece è stato bocciato e si è dichiarato il questo maledetto dissesto senza tentare ancora una volta con un nuovo piano di rientro. Dipendeva dal debito? Da quello che ho avuto modo di capire si. Ripeto per la centesima volta che tutto dipende dall'accordo con i creditori e della massa passiva di 102 milioni quello che importa in realtà è 20 milioni di debiti fuori bilancio e altrettanti di passività potenziali (che possono essere in realtà 0 come 20, non si sa con certezza). Ad Avola i debiti fuori bilancio erano 200mila mentre le passività potenziali erano 4 milioni per la questione depuratore e 32 milioni per contenziosi. Personalmente credo che le due situazioni siano molto diverse: ad Augusta 20 milioni fuori bilancio sono certi e subito esigibili e altrettanti incerti, mentre Avola ...

Il nuovo Senato

Dopo una lunghissima mediazione, il Partito Democratico trova l'accordo per la riforma del Senato, anche se secondo me le ragioni di fondo delle critiche della sua minoranza permangono ancora adesso. Andiamo con ordine vedendo quali saranno le funzioni e la composizione. Funzioni: il Senato non potrà sfiduciare il Governo (la relazione fiduciaria sarà solo con la Camera dei Deputati) e avrà funzioni di raccordo tra Stato ed altri enti, quindi Regioni e comuni nonché su riforme costituzionali, legge costituzionali, referendum, legge elettorali locali, famiglia, salute e trattati internazionali. Viene affidato anche un ruolo consultivo sulle altre materie; Composizione: i Senatori non saranno più 315, ma 100 di cui 74 Consiglieri regionali, 21 Sindaci e 5 personalità illustri nominate dal Presidente della Repubblica. Le critiche maggiori riguardavano la non elettività dei Senatori. In generale, la seconda camera di uno Stato non è elettiva (gli USA sono un'eccezione ma è...

Elezioni regionali 20..

Dopo il falso scoop sulle dichiarazioni del Presidente della Regione Rosario Crocetta e la sua successiva auto-sospensione, tutti abbiamo pensato che ben presto ci sarebbero state elezioni anticipate. Qualcuno diceva ad Ottobre come nel 2012, io ho sostenuto nella prossima primavera, il tempo di far partire bene la macchina propagandistica. Forse, però, si andrà fino a fine legislatura e i motivi sono diversi: 1) I deputati non saranno più 90 ma 70 grazie ad una legge approvata nel 2011 dall'ARS e ciò vuol dire che molti di loro sanno che non potranno essere eletti, quindi perché perdere 2 anni di lauto compenso?; 2) Il Movimento 5 Stelle sembra molto forte in Sicilia tanto da poter puntare seriamente alla Presidenza, obiettivo non raggiunto per poco nel 2012. La strategia potrebbe essere quella di portare a casa dei risultati da poter rivendicare in campagna elettorale per arginare il movimento grillino; 3) Nel 2017 le elezioni potrebbero favorire il PD per un semplice mo...

Ci facciamo gli affari di tutti?

In questi giorni sono successe due cose,  che mi hanno spinto a scrivere queste parole . Prima,  la domanda di un membro di Tribuna Politica che chiedeva se ad Augusta c'era un problema politico o culturale,  perché a suo avviso “la politica non risolve niente se non cambiano le teste”. La seconda, la polemica   scatenata dalle parole del assessore della cultura sullo “smarrimento del senso civico” nella nostra città dovuto a un profondo disagio che ha portato a qualcuno a fare un “dipinto” sulla Porta Spagnola. Siccome volevo sapere a cosa faceva riferimento il ragazzo con la parola “culturale”, dopo un battibecco, mi ha chiarito che pensava alla  “cultura” come viene definita dal dizionario.  Tra le diverse voci che appaiono  la cultura da un punto di vista antropologico viene intesa   come “insieme delle credenze, tradizioni, norme sociali, conoscenze pratiche, prodotti, propri di un popolo in un determinato periodo storico”. No...